A questo punto, dopo diverse stagioni trascorse in barca a vela all’ombra dei vulcani siciliani, credo di poter dare, senza rischio di essere smentito, il mio modesto parere: tra tutte le isole del  Mediterraneo, le isole Eolie sono le più belle!

Isole Eolie Tour

Considerando la mia professione, faccio lo skipper di mestiere, la mia conoscenza di questo arcipelago, situato a nord della costa siciliana, è dovuta essenzialmente a mesi e mesi di navigazione tra le isole Eolie in barca a vela, e posso assicurarvi che ogni qualvolta ne ho avuto la possibilità, ho messo volentieri i piedi sulla terraferma, immergendomi tra i colori, i profumi e le sensazioni che solo queste isole sanno dare.

Forgiate dal fuoco, di una natura selvaggia e a tratti incontaminata, sono state da poco (anno 2000) dichiarate patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

Per meglio guidarvi all’interno di questo tour virtuale, ho inserito in calce all’articolo, la mappa delle isole Eolie evidenziando i punti d’interesse nonostante sia veramente difficile individuare quale sia tra le isole Eolie la più bella.

Vi ricordo che nelle isole è disponibile, quasi ovunque, il servizio di Taxi Boat che rende agevole e sicura la discesa a terra, sia in porto che, in qualche caso, direttamente in spiaggia.

Mare & Vento vacanze in barca a vela Isole Eolie Lipari
Isole Eolie Lipari, i Faraglioni

1) Isole Eolie cosa vedere e 2) cosa fare

Lipari

Iniziamo da Lipari, la più grande e la più abitata, situata proprio al centro dell’arcipelago è la meta ideale per coloro che, anche se in vacanza, non intendono comunque rinunciare ad una giornata movimentata e ricca di impegni.

L’abitato di Lipari, il più importante dell’isola, offre negozi, ristoranti e locali per la sera, tappa obbligatoria un aperitivo alla piazzetta di Marina Corta, caratteristico punto di ritrovo sia per gli isolani che per i turisti. Meritano una visita il Museo Archeologico Eoliano allestito all’interno del Castello di Lipari, intitolato all’archeologo Luigi Bernabò Brea con importanti reperti di epoca preistorica, greca, romana e bizantina, e la struttura delle antiche Terme di San Calogero, chiuse dal 1975, e i cui spazi, oggi, sono stati adibiti ad area museale e di esposizione. A Lipari è anche possibile noleggiare una piccola imbarcazione e circumnavigare l’isola, visitando i Faraglioni, le cave di pietra pomice e alcune caratteristiche calette raggiungibili solo dal mare.

Salina

Anche Salina, la seconda isola dell’arcipelago per estensione, offre molte opportunità al turista curioso ed esigente. Tutti ricorderanno le immagini de ‘Il Postino’, con l’indimenticato Massimo Troisi, ebbene molte delle riprese inquadrano proprio la rada e la spiaggia di Pollara, caratteristica frazione di Salina nel comune di Malfa aggrappata al bordo di un cratere vulcanico semi-collassato, dove si trova anche la casa rosa del poeta Pablo Neruda. La cittadina principale dell’isola è Santa Marina con negozietti di artigianato, hotel e ristoranti e dalla quale è possibile raggiungere facilmente l’abitato di Lingua dove è possibile visitare il laghetto di acqua salmastra con la vecchia salina, dalla quale prende il nome l’isola, e gustare delle buonissime granite. Consiglio anche l’acquisto di almeno una bottiglia dell’ottima Malvasia delle Lipari, tipico vino DOC prodotto nell’arcipelago Eoliano.

Mare & Vento vacanze in barca a vela Isole Eolie Salina
Isole Eolie Salina, la baia di Pollara

Vulcano

Arriviamo all’isola di Vulcano, di una bellezza unica, aspra e selvaggia, sulla quale domina il Gran Cratere di Vulcano a tutt’oggi attivo come dimostrano le diverse fumarole che si possono facilmente osservare, anche dal mare, sulle sue pendici.  La sommità del cratere, che ha un diametro di circa 500 metri, è raggiungibile con una breve e panoramica escursione di circa 2 ore, da effettuare di buon’ora la mattina presto o meglio ancora all’imbrunire, quando sarà possibile osservare lo spettacolo mozzafiato del sole che tramonta dietro Alicudi e Filicudi. Partendo dal Porto di Levante sono sufficienti un paio di scarpe da ginnastica robuste e uno zainetto con acqua e macchina fotografica, lo spettacolo che si presenterà sotto di voi vi ripagherà del maggior peso che vi sarete caricati sulle spalle! Tornati al livello del mare vi consiglio una passeggiata fino alla Valle dei Mostri di Vulcanello prima di rilassarvi immergendovi nella pozza dei bagni di fango (si paga un biglietto di ingresso) situata proprio nei pressi della spiaggia della Baia di Levante .

Mare & Vento vacanze in barca a vela Isole Eolie Vulcano
Isole Eolie Vulcano, le fumarole del Gran Cratere

Stromboli

Rimanendo in tema vulcani non possiamo non parlare di Stromboli, trascorrere una vacanza alle isole Eolie e mancare l’esplorazione di Stromboli significherebbe perdersi forse la parte più suggestiva di questo magico arcipelago. Visitando le isole Eolie in barca ho avuto difficoltà nel sostare a Stromboli, l’isola è praticamente rotonda, non offre ridosso dal moto ondoso e quindi, volendo effettuare l’escursione al punto di osservazione del cratere, consiglio di fermare la vostra imbarcazione in porto (a Lipari o Salina) e poi affidarsi ad una delle molte agenzie locali che organizzano proprio questa gita. “Iddu” borbotta con una cadenza regolare di 20 minuti circa e ogni volta rimarrete incantati in attesa della prossima fontana di lava! Circumnavigando l’isola possiamo osservare da vicino il caratteristico scoglio di Strombolicchio su cui è stato eretto l’omonimo faro poi, spostandoci verso ovest, troviamo la Sciara del Fuoco, il percorso generalmente seguito dalla lava in discesa verso il mare durante le eruzioni più importanti del vulcano. Dalla Sciara del Fuoco, in 10 minuti di navigazione si raggiunge l’abitato di Ginostra, piccolissimo (conta mediamente una ventina di abitanti) e caratteristico paesino che sorge sul versante sud-ovest dell’isola e che mi risulta sia raggiungibile solo via mare.

Mare & Vento vacanze in barca a vela Isole Eolie Vulcano
Isole Eolie Vulcano, tramonto dalla spiaggia di Ponente


Panarea

Rimangono le isole più piccole, ma non per questo meno interessanti di Panarea, Filicudi e Alicudi. Panarea è la più piccola, la più antica delle sette e anche la più mondana. Feste, discoteche e locali aperti tutta la notte, ma il mare di Panarea offre anche una bellissima scenografia di cui godere, basta osservare il panorama verso Stromboli, oppure la vista verso i caratteristici scogli disseminati tra le acque antistanti l’abitato di San Pietro (Basiluzzo, Spinazzola, Dattilo, Lisca Bianca e Lisca Nera, Bottaro, le Formiche etc.).  Lasciata la barca al campo boe e scesi a terra si può fare una bella passeggiata fino alla Punta del Corvo, il punto più alto dell’isola, partendo dal paese o dalla spiaggia della Calcarea, percorso, questo, leggermente più lungo ma sicuramente più suggestivo. Anche l’angolo sud-est di Panarea è molto interessante, sopra Punta Milazzese, che divide Cala Junco da Cala Zimmari entrambe molto frequentate dei diportisti, è possibile visitare i resti di un villaggio preistorico presumibilmente dell’età del bronzo (XIV° secolo a.C. )

Mare & Vento vacanze in barca a vela Isole Eolie Panarea
Isole Eolie Panarea, Cala Junco

Filicudi

Anche a Filicudi, sul promontorio di Capo Graziano, vi sono resti di antiche abitazioni risalenti sempre all’età del bronzo scoperte a metà degli anni 50, Il sito è facilmente raggiungibile a piedi con una breve passeggiata di 15 20 minuti da Filicudi Porto, dove è presente una delle due sedi distaccate del Museo Archeologico di Lipari, mentre l’altra si trova, guarda caso, proprio a Panarea. Un’altra escursione interessante è quella alla cima del Monte Fossa delle Felci partendo dal porto di Filicudi, dal quale, seguendo un antica mulattiera, in circa 2 ore si raggiungono i 771 metri di quota che rappresentano il punto più alto dell’isola. Risaliti a bordo si può raggiungere lo scoglio della Canna di Filicudi e, se il mare fosse calmo, fare un bagno allo scoglio di Montenassari situato sempre lì vicino.

Proseguendo nel giro dell’isola si può sostare per la notte al campo boe di Pecorini a Mare e scendere a terra per una cena o un aperitivo in un contesto che definirei semplicemente unico. Sarebbe da visitare anche la Grotta del Bue Marino, situata più o meno a metà strada tra la Canna e Pecorini, la più grande delle Eolie e un tempo abitata dalle Foche Monache. Dico sarebbe perché nei mesi di luglio e agosto il sito è affollatissimo e il continuo via vai di barche, barchette e gommoni provenienti da Pecorini a Mare mi ha sempre reso impossibile l’ancoraggio, con la barca, nei pressi della grotta. Per la visita consiglio quindi di affidarsi ad un barcaiolo locale che sicuramente arricchirà la visita con aneddoti e altri curiosi particolari legati alla grotta e alla sua isola.

Mare & Vento vacanze in barca a vela Isole Eolie Alicudi
Isole Eolie Alicudi, il paese

Alicudi

Siamo giunti alla fine di questo viaggio alle Isole Eolie, siamo giunti ad Alicudi… l’ultima, la più lontana, quella che, quando il mare ci mette i bastoni fra le ruote, siamo costretti purtroppo a ‘saltare’.

Ed è un peccato, perché è qui che si respira la quintessenza di un’isola, non ci sono strade quindi niente auto né motorini, solo sentieri e mulattiere, un centinaio di abitanti, due o tre negozi, la chiesa e l’ufficio postale, tutta qui… un paradiso di sole, di mare e di tranquillità dove il tempo sembra scorrere ad un ritmo più lento che altrove. Dal paese si può salire fino in cima al Monte Filo d’Arpa e osservare dall’alto dei suoi 675 metri di altezza tutto l’arcipelago delle Eolie nella sua bellezza.

Mare & Vento vacanze in barca a vela Isole Eolie Filicudi
Isole Eolie Filicudi, la Canna, lo scoglio Montenassari e Alicudi sullo sfondo

Isole Eolie, le spiagge

A Vulcano si può fruire della spiaggia di Ponente e della spiaggia di Gelso all’estremità sud dell’isola, entrambe di una grossolana sabbia nera.

A Lipari meritano una visita le spiaggie di Acquacalda, di Valle Muria, della Papesca oltre alla spiaggia di Vinci raggiungibile solo in barca

A Salina si raggiunge facilmente la spiaggia di Santa Marina, proprio nei pressi del centro abitato, mentre spostandosi a Malfa, in 5 minuti si arriva alla spiaggia dello Scario, costituita, come la quasi totalità delle spiagge delle Eolie, da ciottoli levigati di diverse misure.

A Panarea la spiaggia che dovremmo visitare assolutamente è la Spiaggia della Calcarea, in località Ditella, dove si possono osservare con facilità fumarole provenienti dalla spiaggia ma anche dal mare. In località Drauto invece, esattamente sul versante opposto, si può stendere l’asciugamano sulla spiaggia di Cala Zimmari, alla spiaggetta sotto Punta Milazzese o all’interno di Cala Junco.

Isole Eolie Spiagge
Isole Eolie Spiagge
Mare & Vento vacanze in barca a vela Isole Eolie Stromboli
Isole Eolie Stromboli, la Sciara del Fuoco

3) Isole Eolie, cosa e dove mangiare

Cominciamo col dire che in Sicilia si mangia benissimo, un pò come in tutta Italia del resto, ma qui al sud, la varietà di materie prime e soprattutto le influenze indotte da altre culture e da altri popoli che in tempi remoti hanno occupato questi territori, contribuiscono a fare, della cucina siciliana, una delle più ricche e interessanti dal punto di vista enogastronomico.

Primi e secondi piatti, frutti, dolci e vini pregiati, ogni volta la scelta di cosa mangiare in Sicilia è veramente difficile! Cous cous alla Trapanese, pasta alla Norma, pasta ricotta e carciofi, pasta con le sarde, secondi di carne e di pesce accompagnati con le verdure per arrivare alla famosa pasticceria siciliana con cannoli, cassate e dolci a base di pasta di mandorle, poi vini rossi e bianchi, la Malvasia delle Lipari e il Passito di Pantelleria ..
Insomma ogni volta che ti siedi a tavola vieni assalito da mille di questi dubbi 🙂

Per la selezione di dove andare a mangiare, a parte alcune, poche, esperienze dirette, ho visto che navigando con pazienza tra i diversi social network che trattano di questo saporito argomento, in genere si casca sempre bene. A Lipari direi che dal Filippino la cucina è straordinaria e si paga in proporzione, se invece ci orientiamo verso lo street food andrei di corsa da Mancia e Fui, sul corso principale, dove trovate un’inaspettata varietà di arancini. Ormeggiando al Porto di Marina di Salina e scendendo a terra per la cena mi fermerei di sicuro alla Trattoria Cucinotta e consiglierei di prenotare tanto è frequentata, oppure a RapaNui che si trova giusto qualche centinaio di metri più avanti. A Vulcano non avrei dubbi, dritto da Malvasia, pane cunzato & Restaurant, dove ho trovato il miglior pane cunzato che ho mangiato… buon appetito !

 

Piatti tipici della cucina siciliana
Piatti tipici della cucina siciliana

4) Isole Eolie, come raggiungerle, traghetti e collegamenti

Le isole Eolie sono… “isole”, e non essendoci aeroporti sono raggiungibili solo via mare dai principali porti del sud Italia, sia con traghetti che con collegamenti veloci grazie alle compagnie di navigazione che utilizzano aliscafi.

Per avvicinarsi velocemente alle isole si possono comunque utilizzare gli aeroporti di Napoli, Reggio Calabria e Palermo, quindi raggiungere il porto e da lì poi imbarcarsi sulla nave. Dall’aeroporto di Catania si raggiunge il porto di Milazzo con collegamenti autobus diretti o eventualmente con una coincidenza a Messina. Meno vicini, ma potrebbero tornare utili, gli aeroporti di Trapani e Lamezia Terme.

Unica eccezione sono gli elicotteri con i quali alcune compagnie (Airpanarea e Icarus) effettuano il collegamento tra l’arcipelago e gli aeroporti di Catania, Reggio Calabria e Palermo.

I collegamenti veloci con le isole tramite aliscafi sono effettuati da Siremar, Ustica Lines, Snav e Alilauro, mentre Ngi e Siremar garantiscono il collegamento con traghetti, permettendo di spostarsi con la propria automobile, Ricordiamo che solo Lipari, Salina, Vulcano e Filicudi hanno strade carrabili e che comunque nel periodo di maggior afflusso turistico vengono imposte limitazioni allo sbarco dei veicoli.

Diverse compagnie minori di navigazione effettuano nel periodo estivo delle escursioni alle Isole Eolie con partenza dai porti della Calabria e che consentono anche il servizio di trasferimento passeggeri. Eccone alcune: Tropeamar, Comerci, Savadori e Foderaro

A chi volesse lasciare l’auto a casa consiglio la Sais Autolinee, un’azienda di trasporti siciliana che effettua corse da Messina in tutta l’isola e verso le principali località in Italia.

Isole Eolie Mappa
Isole Eolie Mappa e Punti d’Interesse

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